Assistenza e Consulenza in Materia di Diritto Penale

Nell’ambito dell’attività giudiziale e della consulenza in ambito penale assisto persone fisiche e giuridiche in giudizio, redigo denunce, svolgo indagini difensive ed elaboro pareri pro-veritate.

Diversi sono i reati che tratto nella mia attività quotidiana: omicidio e lesioni colpose commesse in violazione del D.Lgs. 81/2008, reati ambientali, reati tributari, reati fallimentari, reati societari, reati contro la Pubblica Amministrazione, reati contro il patrimonio, diffamazione, colpa medica, reati informatici, altri reati contravvenzionali.

Assistenza giudiziale

Accompagno i miei clienti e assistiti fin dall’inizio, durante la delicata fase delle indagini preliminari, per poi seguirli nel giudizio di merito e, se necessario in sede di impugnazione, assicurando una difesa attenta e rigorosa.

L’attività difensiva da me svolta si può articolare secondo diverse prospettive: quella della persona fisica indagata/imputata in un procedimento penale o della persona offesa/parte civile che sia stata lesa nei suoi diritti e che voglia far valere una pretesa risarcitoria all’interno del giudizio penale.

La mia assistenza non è limitata alle persone fisiche ma si estende anche agli enti che siano indagati o imputati per illeciti dipendenti da reato secondo quanto previsto dal d.lgs. 231/2001.

Redazione di denunce-querele

Affianco il mio assistito nella predisposizione e nel deposito di denunce, denunce-querele ed esposti, curando ogni dettaglio strategico e formale.

Svolgimento di indagini difensive

Conduco attività di investigazione difensiva, avvalendomi eventualmente di consulenti tecnici e di esperti in digital forensic, nel pieno rispetto del codice di procedura penale (artt. 391-bis e 391-nonies cod. proc. pen.), per raccogliere prove utili alla difesa sia durante il processo che in una fase antecedente, nell’eventualità che si instauri un procedimento penale.

Redazione di pareri pro-veritate

Redigo pareri approfonditi per offrire interpretazioni chiare e fondate su questioni giuridiche e fattuali complesse, anche a supporto dell’attività di altri colleghi e professionisti.

I REATI TRATTATI

Nella mia attività quotidiana tratto principalmente le seguenti categorie di reato.

Omicidio e lesioni colpose in violazione del D.Lgs. 81/2008

Questi reati riguardano la violazione delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Mi occupo di assistere aziende e privati coinvolti in procedimenti per incidenti sul lavoro o malattie professionali che hanno causato lesioni o decessi.

Reati ambientali

I reati ambientali riguardano tutte le violazioni che mettono a rischio l’ambiente, gli ecosistemi e la salute pubblica. Sono disciplinati all’interno del Codice Penale e dal D.lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambiente). Tra le fattispecie più ricorrenti nella pratica si annoverano l’inquinamento ambientale, il traffico illecito di rifiuti e l’attività di gestione di rifiuti non autorizzata. Sono reati che spesso coinvolgono aziende, imprenditori o amministratori pubblici e richiedono una difesa tecnica tempestiva.

Reati tributari

I reati tributari comportano la violazione di norme in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto e sono previsti dal D.lgs. 74/2000: la dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, la dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici, la dichiarazione infedele, l’omessa dichiarazione, l’emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, l’omesso versamento IVA, l’occultamento o distruzione di documenti contabili, la sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, l’indebita compensazione.

Reati fallimentari

I reati fallimentari, disciplinati dal R. D. del 16 marzo 1942, n. 267 (c.d. Legge Fallimentare) tutelano la conservazione del patrimonio societario quale garanzia del soddisfacimento dei creditori. Primo fa tutti è da menzionare il reato di bancarotta fraudolenta nonché la bancarotta semplice.

Reati societari

I reati societari riguardano la gestione irregolare di società o di gruppi societari e sanzionano condotte lesive del capitale sociale nonché della trasparenza e veridicità delle informazioni societarie. Tra le principali fattispecie si annoverano le false comunicazioni sociali (il c.d. falso in bilancio), l’impedito controllo, l’indebita restituzione di conferimenti, l’illegale ripartizione di utili o riserve, le illecite operazioni sulle azioni o quote sociali o della società controllante, le operazioni in pregiudizio dei creditori, l’omessa comunicazione del conflitto d’interessi, la formazione fittizia del capitale, l’indebita ripartizione dei beni sociali da parte dei liquidatori, la corruzione tra privati, l’illecita influenza sull’assemblea, l’aggiotaggio, l’ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, le false o omesse dichiarazioni per il rilascio del certificato preliminare.

Reati contro la Pubblica Amministrazione

Si tratta di reati che coinvolgono i rapporti con la Pubblica Amministrazione o l’utilizzo illecito di risorse pubbliche e che vanno a ledere i principi costituzionali di buon andamento e imparzialità della Pubblica Amministrazione. Questi reati possono essere commessi da pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio e da soggetti privati. Rientrano in questa categoria la concussione, la corruzione per l’esercizio della funzione o per un atto contrario ai doveri d’ufficio, la corruzione in atti giudiziari, il peculato, l’induzione indebita di dare o promettere utilità, il traffico di influenze illecite, la truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e la truffa in danno dello Stato o di altro ente pubblico, la turbativa d’asta, la malversazione di erogazioni pubbliche, la frode nelle pubbliche forniture.

Reati contro il patrimonio

I reati contro il patrimonio riguardano tutte le condotte che ledono la proprietà di beni altrui, mediante violenza sulle cose e sulle persone o mediante frode. In questa categoria si annoverano, ad esempio, i reati di truffa, appropriazione indebita, ricettazione, riciclaggio, auto-riciclaggio, furto, rapina, estorsione e danneggiamento.

Diffamazione

La diffamazione consiste nell’offendere la reputazione di una persona comunicando con almeno altre due persone. Quando avviene tramite giornali, TV, blog, social network o altri canali online, la condotta può diventare ancora più lesiva. Esempi comuni sono articoli di stampa contenenti notizie false e commenti offensivi sui social, che superino i limiti della continenza, verità e pertinenza, fuoriuscendo quindi dai diritto di critica e di cronaca.

Colpa medica

La responsabilità penale in ambito medico ricorre quando un professionista sanitario viene accusato di aver causato danni ai pazienti per negligenza, imprudenza o imperizia o per violazione di specifiche regole cautelari. Seguo casi legati a diagnosi errate, interventi chirurgici con esiti dannosi, omissioni di cure e gestione inadeguata di emergenze sanitarie. In questo ambito è fondamentale che la difesa sia affiancata da solide consulenze medico-legali.

Reati informatici

I reati informatici riguardano l’uso illecito di strumenti e tecnologie digitali. Assisto clienti coinvolti, ad esempio, in procedimenti per accesso abusivo a sistemi informatici e frodi online (come il c.d. phishing e altri tipi di truffe su piattaforme digitali).

Altri reati

Offro assistenza in una vasta gamma di ulteriori reati, comprese le contravvenzioni, con lo stesso livello di attenzione e impegno riservato ai casi più complessi.

FEDERICI STUDIO LEGALE

ULTIME NEWS

Novità

Il RENTRI: le prossime scadenze

Il Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) è stato introdotto dal Decreto Ministeriale n. 59 del 4 aprile 2023, con l’obiettivo di modernizzare e digitalizzare la gestione dei rifiuti in Italia. Questo sistema introduce nuove modalità operative per garantire una maggiore trasparenza e tracciabilità nella gestione dei rifiuti, attraverso l’utilizzo degli appositi nuovi moduli in sostituzione del “registro di carico e scarico dei rifiuti” e dei “formulari di identificazione dei rifiuti” (F.I.R.) attualmente in uso.

Leggi
Aggiornamenti normativi

L’impatto dell’intelligenza artificiale sui Modelli 231 e sulla compliance aziendale

L’introduzione dell’intelligenza artificiale (IA) nei processi aziendali impone una profonda revisione dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex d.lgs. 231/2001. Le tecnologie basate su IA, infatti, se da una parte rappresentano utili strumenti di supporto dell’attività lavorativa, dall’altra parte possono anche trasformarsi in mezzi insidiosi per la commissione di illeciti previsti dal d.lgs. 231/2001.

Leggi

Il rapporto di fiducia che sta alla base di ogni incarico si rafforza giorno dopo giorno grazie all’ascolto attento, la presenza continua e la condivisione di ogni scelta.