L’Organismo di Vigilanza, non solo ai tempi del Covid-19

L’emergenza sanitaria in corso impone in generale una riflessione circa gli impatti del Coronavirus a livello di compliance e, in particolare, circa il ruolo dell’Organismo di Vigilanza nominato ai sensi del d.lgs. 231/2001 alla luce di un concetto di corporate social responsibility sempre più ampio.

Pertanto, l’obbiettivo del presente articolo è quello di effettuare una ricognizione dei compiti e dei poteri spettanti a tale Organismo, con particolare riferimento all’ambito della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e della funzione del Modello di cui agli artt. 6-7 d.lgs. 231/2001 e 30 T.U. Sicurezza, per arrivare a chiarire quali siano i flussi informativi che l’OdV è tenuto a richiedere ai destinatari degli obblighi di garanzia previsti dal d.lgs. 81/2008 nell’attuale delicata fase, così da contribuire alla ‘tenuta’ del Modello in sede giudiziale, evitando che l’ente incorra nella responsabilità per uno degli illeciti di cui all’art. 25 septies del Decreto (morte o lesioni colpose commesse in violazione della normativa posta a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori).